Meteo, il tempo resta instabile: estate attesa il 15 luglio

Roma, 10 lug. (LaPresse) - Bisognerà aspettare fino al 15 luglio, con l'arrivo dell'anticiclone nordafricano, per iniziare a parlare davvero di estate, soprattutto al nord Italia. Si tratta, però, di una tendenza che gli esperti dovranno confermare nei prossimi giorni. A causa delle fresche correnti atlantiche in scorrimento sulla penisola, l'instabilità sarà protagonista anche oggi, con nuvole e improvvisi temporali che nel corso della giornata si formeranno soprattutto al nordest e nelle regioni centrali. "In ulteriore lieve calo invece - dice il meteorologo Andrea Giuliacci - le temperature quasi autunnali al nord. Venerdì il temporaneo rialzo della pressione riporterà il bel tempo quasi ovunque, regalando dunque una giornata di generale tregua. Nel fine settimana invece un nuovo aumento dell'instabilità al centronord per un altro nucleo di aria fresca che attraverserà la penisola, mentre al sud il tempo rimarrà in prevalenza bello; ancora inferiori alla norma le temperature".

Oggi cielo nuvoloso al nordest, centro e basso Tirreno con piogge e temporali qua e là su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia orientale, Romagna, Marche, Umbria, Bassa Toscana, Lazio e settori tirrenici di Calabria e Sicilia; in prevalenza sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio qualche nuvola in più anche al nordovest e regioni meridionali: ancora rovesci e temporali al nordest tranne le coste dell'alto Adriatico, su Lombardia orientale, gran parte del centro tranne le coste toscane, Campania, Puglia settentrionale e Sardegna occidentale. Temperature massime in ulteriore calo in gran parte del Paese e in generale al di sotto delle medie stagionali, soprattutto al nord dove rimarranno quasi ovunque inferiori a 27 gradi. Ventoso al sud e isole per venti occidentali.

Le zone maggiormente colpite oggi dal maltempo con rovesci e temporali anche di forte intensità saranno, soprattutto in mattinata, le coste del medio e dell'alto Adriatico. Non si esclude comunque qualche episodio di forte intensità anche lungo la penisola, specialmente nelle zone centrali.

Venerdì giornata di generale tregua con ampie schiarite al centronord. Non mancherà ancora qualche rovescio o temporale sulle Alpi e lungo l'Appennino. Più nubi al Sud con qualche pioggia o rovescio sulle coste del basso Tirreno e nelle zone interne. Temperature massime in sensibile rialzo al centronord; stazionarie o in ulteriore lieve calo al sud.

Fino a lunedì il tempo non si stabilizzerà del tutto, in particolare al Centronord, data l'assenza di una struttura di alta pressione. Sabato inizierà con tempo abbastanza soleggiato al centrosud e con le prime piogge all'estremo nordovest. Nel pomeriggio aumenta l'instabilità con rischio di locali rovesci o temporali in gran parte del nord, eccetto sull'alto Adriatico, in Toscana, e nelle zone interne del centro. Alla fine del giorno verranno coinvolti anche l'alto Adriatico, Marche, Umbria e Lazio. Massime in calo al nordovest, in aumento sull'Adriatico e in Sardegna. Ventoso nelle isole.

Domenica ancora episodi di instabilità su Alpi, Triveneto, Appennino centro-settentrionale e, in forma più localizzata, anche su Venezie, medio Adriatico e Lazio. Le schiarite più frequenti e durature favoriranno ancora l'estremo Sud e le Isole. Massime in calo sulle Venezie e al centro. Lunedì un ulteriore impulso instabile interesserà soprattutto Emilia, regioni centrali, Campania e nord della Puglia. Fenomeni più occasionali al Nordest.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata