Merano, scoperto un arsenale in garage: arrestata una coppia di conviventi

Merano (Bolzano), 26 ott. (LaPresse) - Due arresti a Merano da parte dei carabinieri: a finire in manette uomo originario della Liguria, 49 anni e la sua compagna. L'uomo aveva tentato di sfuggire ai controlli dei militari nella zona di Tesimo. Dalla fuga è scaturita una vera e propria scoperta da parte dei carabinieri: un garage dove l'uomo custodiva un vero e proprio arsenale, con 15 pistole e una scorta di munizioni. L'uomo era stato notato da una pattuglia e alla richiesta di chiarimenti aveva tentato di aggredire i militari per poi fuggire. I carabinieri, dopo averlo inseguito e raggiunto, hanno scoperto che sotto la giacca aveva due pistole cariche e una serie di arnesi da scasso. L'uomo, un 49enne ligure, pregiudicato, viveva a Merano con la convivente di 43 anni, in un appartamento del centro.

Sono i controlli nell'abitazione a scoprire l'arsenale: altre 15 pistole, tutte perfettamente funzionanti e già cariche, oltre 600 cartucce di varia tipologia e calibro, numerosi arnesi da scasso ed attrezzature utili ad introdursi in appartamenti oltre ad una serie interminabile di oggetti e preziosi rubati. Le armi erano tutte nascoste e disseminate in vari punti dei garages e della cantina, tanto che le operazioni dei Carabinieri si sono protratte per tutta la notte; al termine, è stato necessario l'intervento di alcuni furgoni per recuperare tutto il materiale sequestrato che dovrà essere poi inventariato e messo a disposizione dei cittadini che hanno subito furti in casa. Oltre all'uomo i militari hanno arrestato anche la convivente per il reato di ricettazione in concorso.

Le pistole sono risultate tutte oggetto di altrettanti furti in abitazione verificatisi negli ultimi 10 anni prevalentemente in Liguria ma anche in provincia di Bolzano. La refurtiva invece è composta da preziosi, orologi, monete e svariato altro materiale sulla cui provenienza sono tuttora in corso numerosi accertamenti.

L'uomo, al termine delle operazioni di identificazione, è stato rinchiuso nel carcere di Bolzano mentre per la donna sono scattati gli arresti domiciliari all'interno dell'abitazione di Merano. A loro carico ci sono accuse piuttosto pesanti: per l'uomo, in particolare, si tratta di porto e detenzione abusiva di armi da fuoco e munizioni, ricettazione, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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