Meningite, morto il 13enne ricoverato a Monza
Non ce l'ha fatta il ragazzino ricoverato in gravissime condizioni per una meningite meningococcica

Non ce l'ha fatta il 13enne ricoverato per una meningite meningococcica all'ospedale San Gerardo di Monza. Il giovane è deceduto questo pomeriggio. "Esprimo il mio cordoglio alla sua famiglia in questo momento di grande dolore", ha detto l'assessore al Welfare Giulio Gallera di Regione Lombardia in merito all'adolescente residente a Robecco sul Naviglio ricoverato in rianimazione il 27 mattina all'ospedale di Magenta in condizioni critiche per una sepsi da Meningococco di tipo C e in seguito trasferito all'ospedale a Monza dove è morto questo pomeriggio.

L'allarme è scattato quando l''adolescente si era sentito male nella notte tra martedì e mercoledì e all'alba era stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Fornaroli di Magenta. I medici gli avevano diagnosticato la meningite e, quando le sue condizioni si erano aggravate, era stato trasferito all'ospedale monzese. "Come anticipato - ha spiegato l'assessore Gallera - sono già stati sottoposti a profilassi tra i contatti stretti del ragazzo 3 familiari e 19 amici. Hanno inoltre effettuato la profilassi 23 compagni di classe e 12 insegnanti dell'Istituto tecnico industriale Alessandrini di Abbiategrasso (Mi)".

"Ribadisco - ha detto il titolare regionale della Sanità - che come abbiamo fatto negli altri casi che si sono verificati all'interno di istituti scolastici offriremo la vaccinazione a tappeto per tutti gli studenti dell'istituto coinvolto. Con Asst Ovest Milanese stiamo valutando il numero degli alunni coinvolti e il possibile programma operativo da seguire". Nella mattinata di oggi si è tenuto anche un incontro informativo con la Direzione scolastica e i genitori della Scuola.

 

 

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