Maturità, stop a cellulari e tablet: quasi 510mila studenti iscritti
Si parte il 20 giugno con il tema d'italiano

Telefoni cellulari e tablet vietati alle prove scritte della Maturità 2018, al via mercoledì 20 giugno con il tema d'italiano. Lo prevede una circolare del Miur. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all'esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. Di questi, 492.698 sono candidati interni. Sono 25.606 sono le classi coinvolte nelle prove finali, 12.865 le commissioni.

Prosegue, insomma, la fase organizzativa della Maturità 2018, già entrata nel vivo con l'emanazione dell'ordinanza annuale il 2 maggio scorso, una sorta di 'manuale operativo' per le commissioni. Ed ecco un nuovo passaggio. Il ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca ha diffuso la circolare relativa agli adempimenti di carattere operativo e organizzativo per lo svolgimento delle prove di giugno. Vale a dire, tutto quello che c'è da sapere su che cosa si può fare o non fare mentre sono in corso gli esami. La circolare è stata emanata in concomitanza con la Conferenza nazionale dei dirigenti tecnici e delle task-force regionali che gestiranno tutte le fasi della Maturità.

Confermato, quindi, il divieto tassativo per maturande e maturandi, nei giorni delle prove scritte, di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l'esclusione dall'esame. Dallo scorso anno, come ricordato anche nell'ordinanza del 2 maggio, vengono fornite indicazioni sull'uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo e chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d'esame i necessari controlli.

Nei giorni della prima, della seconda e dell'eventuale quarta prova scritta, quelle inviate con plico telematico, fino all'avvenuta stampa delle tracce, l'accesso a Internet - riporta la circolare del ministero di viale Trastevere - sarà riservato ai computer usati dal dirigente scolastico o da chi ne fa le veci, dal direttore dei servizi generali e amministrativi (se autorizzato dal dirigente), dal referente o dai referenti di sede. Sono previste modalità speciali per l'invio, mediante plico telematico o, in via eccezionale, cartaceo, delle prove per candidate e candidati con disabilità visive e per coloro che sostengono l'esame nelle sezioni ospedaliere o carcerarie.

La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle 8.30. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 alle 8.30, per una durata massima di sei ore. La seconda prova è in calendario il giorno dopo sempre alle 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle quattro alle otto ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d'esame, si terrà lunedì 25 giugno, a partire dalle 8.30.

Ancora, la quarta prova, che si effettua nei licei e negli istituti tecnici in cui sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno i ragazzi che sosterrano la Maturità sono 327, tutti interni, seguiti da venti commissioni.

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