Mattarella: "I migranti i nuovi schiavi"
I migranti sono i nuovi schiavi. Sergio Mattarella mette in guardia dalle nuove forme di schiavitù nel suo messaggio in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani. "Sono circa 40 milioni le persone vittime; di queste, quasi 25 milioni sono costrette al lavoro forzato, 15 milioni a forme di matrimonio forzato", prosegue il capo dello Stato. "E terreno fertile per queste nuove forme di schiavitu è il fenomeno migratorio". "Si tratta - prosegue Mattarella - di degenerazioni della nostra società, piaghe da eradicare con fermezza e nessun paese è immune". Il presidente della Repubblica invita poi a "rifuggire alla tentazione di guardare altrove". "Soltanto la cooperazione - conclude - può sconfiggere questo fenomeno".