Mattarella al Papa: Non ci rassegniamo a violenza
Il capo dello Stato scrive a Francesco per l'anniversario del suo pontificato

Roma, 19 mar. (LaPresse) - "Nella lieta ricorrenza del quarto anniversario del Suo Pontificato desidero farLe pervenire, anche a nome del popolo italiano, i più sentiti voti augurali. Quest'ultimo anno ha coinciso, per la gran parte, con il Giubileo Straordinario dedicato alla misericordia, che ha rappresentato per milioni di pellegrini in Italia e nel mondo un momento di rinnovamento interiore e di riflessione su valori universali". Sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviato a Papa Francesco per il quarto anniversario del suo pontificato. "L'incessante attività pastorale di Sua Santità all'insegna del dialogo ecumenico e interreligioso, cui il mondo guarda con ammirazione, è stata ispiratrice di incontri e viaggi di straordinaria rilevanza - prosegue Mattarella - In questo mondo dolorosamente contrassegnato da violenza ed emarginazione, cui non ci rassegniamo, le Sue parole hanno incoraggiato l'intera comunità internazionale ad un maggiore impegno per la riconciliazione e la pace".
 

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