Maltempo, Tar Palermo: Casa Casteldaccia andava abbattuta

Roma, 5 nov. (LaPresse) - L'Ufficio Stampa del Consiglio di Stato e della Giustizia Amministrativa precisa in una nota che 'il Tar Sicilia- Palermo non ha mai sospeso l'ordinanza di demolizione del sindaco dell'immobile sito in contrada Cavallaro a Casteldaccia travolto dall'esondazione del fiume Milicia (decreto n. 1602 del 2011). Né può sostenersi che la semplice presentazione di ricorso sia di per se sufficiente a bloccare l'efficacia dell'ordine di demolizione. In ogni caso, nel 2011 il giudizio al Tar si è concluso e l'ordinanza di demolizione del sindaco non è stata annullata; ne' il Comune si è mai costituito in giudizio. Quindi, in questi anni l'ordinanza di demolizione poteva - e doveva - essere eseguita.

Ogni altra ricostruzione dei fatti, in merito a questa tragedia in cui hanno perso la vita 9 persone, è falsa e volta a delegittimare l'Istituzione della giustizia amministrativa', conclude la nota.

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