Maltempo, Gabrielli: Italia sarà sempre un Paese a rischio

Roma, 11 nov. (LaPresse) - Anche se "è giusto" programmare "con intelligenza" la gestione del rischio, "non dobbiamo fare l'errore di pensare" che durante e dopo la messa in sicurezza del territorio e la realizzazione di opere di prevenzione "i rischi siano pari a zero". Lo ha detto il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, nel suo intervento agli Stati generali contro il dissesto idrogeologico organizzati dalla struttura di Missione #italiasicura del governo. Anche se "l'emergenza non può essere la gestione esclusiva di questo Paese", ha aggiunto Gabrielli, quella del rischio "è una situazione che caratterizzerà sempre il nostro Paese".

MANCA PIANIFICAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE - "Gli allerta vengono vissuti come qualcosa che rimane in una frase, in un sms, perché manca la previsione di protezione civile, cioè la capacità di immaginare scenari di rischio con i quali si costruisce la pianificazione della protezione civile stessa", ha proseguito Gabrielli. "Dobbiamo investire in pianificazione della protezione civile - ha aggiunto - per rispondere a domande come 'Cosa c'è dietro la criticità ordinaria?' e 'Quali sono gli effetti che si possono verificare anche con buoni interventi strutturali?'".

PROBLEMI IN LIGURIA RISOLVIBILI CON PROGRAMMAZIONE - "Le vicende che hanno interessato la Liguria questa notte - ha spiegato - in parte possono essere immaginate come problemi risolvibili con la programmazione". "Le reazioni dei sindaci sono dovute anche alla loro solitudine - ha concluso - Devono essere responsabili ma tutti dobbiamo dare una mano ai primi cittadini che non possono essere lasciati soli".

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