Maltempo, ancora disagi al Centro-Nord: dopo lo stop riaperti tratti A1 e A26
Circolazione a rischio per pioggia gelata. Unica limitazione al bivio con la A10 in Piemonte

Ancora neve a Milano. Neve anche a Torino e in tutto il Nord-Ovest. Disagi in Liguria anche per rovesci di pioggia. Pericolo valanghe sulle Alpi. Il maltempo in Italia non accenna a fermarsi e a creare disagi ad automobilisti e pendolari.

Disagi, poi rientrati, si sono verificati sulla A1 tra Piacenza-Terre Canossa in direzione di Bologna a causa della pioggia gelata e sulla A26 tra Genova e Alessandria in entrambe le direzioni per ghiaccio. Per la coda del maltempo sono stati 9 oggi i treni a lunga percorrenza cancellati, 5 domani. Un senza fissa dimora tunisino di 52 anni è morto a Mantova. A colpire è la pioggia che una volta al suolo gela creando disagi e pericoli per gli automobilisti.

"Come noto, la pioggia gelata - spiega Autostrade per l'Italia - non può essere contrastata con le operazioni di salatura del manto stradale. La chiusura è pertanto l'unico provvedimento atto a garanzia della sicurezza e viene attuata con le modalità e nei tempi previsti dai piani neve vigenti". Sulla Valle Padana, tuttavia, la maggiore persistenza dell'aria fredda favorisce ancora nevicate fino in pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale e locali episodi di gelicidio, pioggia che si congela al suolo. Domenica breve tregua, in attesa di un'altra perturbazione (la numero 3 di marzo), che arriverà più direttamente nella giornata di lunedì.

La prossima settimana si preannuncia molto perturbata a causa del passaggio di altre perturbazioni atlantiche, in un contesto climatico mite al Centro-Sud. Nel frattempo, un senzatetto di 52 anni, Ben Abdelkader, tunisino, è stato trovato senza vita ieri sera a Mantova. Il cadavere si trovava all'interno di una struttura dismessa, la ex Ceramica. Stando ai primi rilievi sarebbe esclusa la morte violenta: causa del decesso sarebbe un malore, probabilmente provocato dal freddo. L'uomo era seguito dai servizi sociali.

La Protezione Civile ha diramato per sabato 3 marzo un'allerta meteo arancione per rischio idraulico e idrogeologico in Umbria e un'allerta gialla su Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e settori di Calabria (Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale), Veneto (limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL), dove permane la situazione di criticità legata alla frana della Busa del Cristo) ed Emilia Romagna (Bacini emiliani centrali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Bacini emiliani orientali).

Nella mattinata pioverà solo in Sardegna. Nelle regioni peninsulari e in Sicilia nuvolosità variabile, in intensificazione a partire da ovest. In valle padana e sull'alto Adriatico nebbie o nubi basse in sollevamento, nel resto del Nord cielo sereno o poco nuvoloso. Nelle ultime tre ore si sono registrate piogge su tutta la Toscana, con cumulati medi intorno ai 5-10 mm e punte fino a 15 mm in Maremma e sulle Apuane. Sull'Arno la piena sta transitando nel tratto a valle di Pisa dove il livello si è stabilizzato intorno alla prima soglia di riferimento. Si registrano innalzamenti sul Merse e Bruna con livelli ancora molto al di sotto del primo riferimento.

La protezione civile fa sapere che tutti gli altri livelli idrometrici risultano al momento in diminuzione o in quiete al di sotto del primo livello di riferimento. La protezione civile regionale annuncia inoltre che nelle prossime ore, sulla base delle previsioni di nuove precipitazioni diffuse, si registreranno nuovi innalzamenti, che potranno essere anche consistenti, nei fiumi già interessati dalle piene di oggi a partire dai bacini costieri di piccole dimensioni. Successivamente si registreranno generali innalzamenti idrometrici in maniera diffusa causati dal nuovo passaggio precipitativo che coinvolgerà gradualmente tutta la regione.

Da domenica non sono previsti fenomeni di gelicidio, neve e ghiaccio. In Emilia Romagna la valutazione della neve già presente al suolo in montagna ha fatto emettere dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile una nuova allerta gialla. Non si escludono poi fenomeni di acqua mista neve sulla pianura bolognese e ferrarese, mentre in Romagna le precipitazioni saranno piovose, ma sotto la soglia di allerta. I fenomeni si esauriranno nella nottata.

Molte le azioni messe in campo dalle Direzioni delle Aziende sanitarie della Regione per potenziare i servizi e fornire ai cittadini informazioni specifiche: maggiore presenza di medici e infermieri nelle strutture sanitarie, a partire proprio dai Pronto soccorso; maggiori spazi a disposizione dell'attività ambulatoriale e chirurgica in emergenza/urgenza e dell'attività diagnostica, in particolare radiologica; incremento dei mezzi e degli operatori del 118; miglioramento dell'accesso alle strutture e ampliamento degli orari di apertura. Non sono mancate comunicazioni costanti ai cittadini, con consigli e raccomandazioni degli esperti su come affrontare le criticità. 

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