Maltempo, allarme per Venezia: città allagata per il 70%

Venezia, 11 nov. (LaPresse) - E' allarme a Venezia, dove questa mattina la marea è arrivata a quota 150 centimetri sullo zero mareografico, con conseguente allagamento della città per il 70%. Un dato preoccupante che colloca l'evento, per gravità, al sesto posto nella graduatoria storica. All'origine del fenomeno, nel contesto della perturbazione che sta provocando maltempo su tutta l'Italia del nord, un evento meteomarino senza precedenti. Concausa dell'innalzamento della marea il vento di scirocco, che ha soffiato su tutto l'Adriatico con intensità costante sui 65 km/h e raffiche oltre gli 80 km/h. La singolarità dell'evento è confermata da un dato registrato per la prima volta: la punta massima di marea a Punta della Salute è stata superiore di 7 cm di quella della Diga Sud di Lido (142 cm alle ore 8) e di ben 18 cm di quella registrata alla piattaforma al largo di Lido (131 cm alle ore 7.45). In pratica tutti gli elementi che concorrono all'acqua alta si sono presentati in laguna perfettamente in fase tra di loro: una situazione finora mai registrata.

Il Centro maree, che da tre giorni aveva segnalato una previsione sui 120 cm, visto che il vento non accennava a smettere, ha dovuto dunque aggiornarla due volte al rialzo (130 cm e poi 140) con un sms inviato agli oltre 44 mila iscritti al servizio e ha azionato le sirene di allertamento.

Per domani mattina alle ore 9 è prevista una punta massima di marea sui 120 cm, in coincidenza con il ritorno dell'onda di sessa su una massima astronomica di 76 cm.

Il Centro maree ricorda che un'alta marea di 149 cm comporta l'allagamento di una superficie di circa il 70 per cento della viabilità pedonale della città, con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 70 cm in Piazza San Marco, l'area più bassa della città.

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vge/vmi

111214 Nov 2012

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