foto Vigili del Fuoco
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Maltempo, altri quattro morti: corpi trovati a Sanremo e Ventimiglia

Le altre due vittime sabato in provincia di Aosta e nel vercellese. Si cercano due uomini nel cuneese e in provincia di Brescia. Pesante il bilancio in Piemonte

Ci sono altri cinque morti, tutti in Liguria, per l'ondata di maltempo che ha colpito il nord. Due cadaveri sono stati ritrovati a Sanremo, in acqua non lontano dalla riva in località Tre Ponti. Nella zona ci sono forti mareggiate e sono in corso le operazioni di recupero da parte della Capitaneria di porto. I carabinieri non hanno al momento segnalazioni di persone disperse e non è chiaro se la morte dell'uomo sia legata all'ondata di maltempo che ha investito il ponente ligure. Un terzo corpo è stato ritrovato sulla spiaggia di Ventimiglia (Imperia). Poi un quarto, lungo il fiume Roya, sempre nella cittadina. Un quinto, nel tardo pomeriggio, rinvenuto a Santo Stefano al Mare. Non è chiaro se i tre siano vittime dell'ondata di maltempo che ha colpito la zona. Non risultano comunque dispersi nella zona.

Il duro bilancio della calamità che nelle scorse ore ha colpito il Piemonte è di una vittima e un disperso. è quanto si legge in una nota della Regione. Il governatore, a nome di tutto il territorio, si stringe alla famiglia di Samuel Pregnolato, il giovane di 36 anni, residente a Quarona, il cui corpo è stato recuperato sul greto del fiume Sesia a Borgosesia, in provincia di Vercelli. La sua auto è finita nel fiume venerdì notte. Il fratello di anni 21 che era con lui si è salvato aggrappandosi ad alcuni rami. Proseguono in queste ore le ricerche del margaro caduto con la sua auto in un torrente in provincia di Cuneo. Sono per fortuna vivi e stanno bene, invece, gli altri 21 dispersi sul Col di Tenda (19 italiani e 2 tedeschi) rimasti bloccati a Vievola, sul fronte francese: sono stati tutti recuperati dai Vigili del fuoco.

Ed è un caposquadra dei Vigili del Fuoco di Arnad (Aosta) una delle due vittime: il 53enne: un albero gli è crollato addosso durante un intervento di soccorso.  Si cerca poi un cacciatore della provincia di Brescia che si era rifugiato in una cascina abbandonata, allagata dal Sesia, In Lomellina.

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