Malasanità in Calabria, 16 denunce in quattro strutture convenzionate

Cosenza, 1 feb. (LaPresse) - I Nas di Cosenza hanno svolto una serie di controlli presso strutture sanitarie private accreditate accertando la commissione di una serie di truffe da parte di 4 case di cura ubicate in 3 comuni della costa tirrenica. In particolare, sono stati accertati casi di: prestazioni diagnostiche rimborsate nonostante non fossero previste nella convezione; interventi odontoiatrici eseguiti presso un centro dentistico in regime di day-hospital, registrati e rimborsati come ricoveri ordinari della durata di più giorni; terapie per il trattamento di patologie urinarie (litotrissia) e per la cura dell'infertilità nella coppia, erogate sebbene la struttura non riunisse i requisiti strutturali ed organizzativi previsti dalla normativa; registrazione, da parte di una casa di cura, di numerosi ricoveri effettuati in urgenza che urgenti non erano.

In totale sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Paola (CS) 16 persone: i legali rappresentanti ed i Direttori Sanitari delle 4 case di cura e 6 medici operanti presso il pronto soccorso di una delle strutture sanitarie, reputati responsabili di truffa ai danni del Ssn, nonché altri 2 soggetti per aver esercitato abusivamente la professione sanitaria di fisioterapista.

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