Mafia, tentati omicidi ed estorsioni su litorale jonico-lucano: 21 arresti

Tentati omicidi, estorsioni, incendi, rapine e spaccio di droga. Questi i reati contestati dalla Dda di Potenza e dal procuratore Francesco Curcio a 21 persone appartenenti ad un clan attivo sul litorale jonico-lucano. Nel maxi blitz antimafia sono stati impegnati 150 militari. Per nove persone si sono aperte le porte del carcere, otto sono invece finite ai domiciliari mentre per quattro è scattato l’obbligo di dimora. Dalle indagini è emerso che l’associazione a delinquere, di stampo mafioso, aveva colpito numerose aziende operanti soprattutto nel mercato ortofrutticolo.