Mafia, sequestro da 28 milioni a imprenditore 'vicino' ai clan

Palermo, 22 dic. (LaPresse) - Due società operanti nel settore della vendita di auto, una società immobiliare, tre abitazioni e sei fabbricati ad uso commerciale sono stati sequestrati dal Nucleo polizia tributaria della guardia di finanza di Palermo a un imprenditore 62enne di Villabate. Si tratta di Rosario Castello, cui sono stati sequestrati anche due terreni e disponibilità finanziarie. Il tutto per un valore complessivo di 28 milioni di euro. Il provvedimento di sequestro è stato adottato dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura.

Castello nel 1998 è stato condannato dalla Corte di Appello di Palermo per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso perché ritenuto soggetto "a disposizione" della famiglia di Brancaccio-corso dei Mille: nella sua veste di commerciante di auto avrebbe procacciato, secondo l'accusa, veicoli "puliti" da porre nella disponibilità di latitanti, curando inoltre il reperimento di luoghi sicuri per gli incontri degli uomini d'onore.

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