Mafia, sequestro beni per 500mila euro a cognato Matteo Messina Denaro

Trapani, 30 nov. (LaPresse) - La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha sequestrato aziende, immobili ed autovetture di lusso a Gaspare Como, 45enne commerciante di Castelvetrano, pregiudicato per associazione a delinquere ed estorsione, già sorvegliato speciale e cognato del latitante Matteo Messina Denaro. Il valore dei beni sequestrati è di oltre 500mila euro. Indagati, a piede libero, oltre a Gaspare Como, anche le sue sorelle Valentina e Giovanna, il commerciante di auto Gianvito Paladino e Bice Maria Messina Denaro, moglie di Como e sorella del latitante mafioso. Tutti gli indagati rispondono, a vario titolo e in concorso tra loro, del reato di intestazione fittizia di beni al fine di eludere la normativa in materia di misure di prevenzione. Apposti i sigilli all'attività commerciale Il Mercatone di Castelvetrano che commercia abbigliamento per bambini e adulti, sequestrati autovetture di grossa cilindrata, conti correnti ed altro. Nel corso delle indagini è emerso che Como, dopo aver passato un lungo period in carcere per associazione a delinquere ed estorsione, durante la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza aveva avviato una fiorente attività commerciale ed aveva acquistato una Porsche, intestandola alla sorella ventenne. Successivamente Como, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe continuato a fare investimenti in beni immobili ed aziende commerciali intestate a nome di terzi. Como ha poi acquistato, intestandole sempre a congiunti, costose autovetture tra cui una Fiat 500 con allestimento Abarth ed un Suv Touareg della Volkswagen, del valore di circa 60mila euro. La riconducibilità dei beni a Como è stata dimostrata attraverso l'esame delle movimentazioni bancarie degli indagati, sui cui conti operava esclusivamente lui apponendo anche firme false sulla documentazione bancaria, e dalle intercettazioni telefoniche sulle utenze delle aziende da lui gestite. I beni sottoposti a sequestro nel corso dell'operazione sono stati i seguenti: beni strumentali iscritti nei registri contabili obbligatori, compresi i beni mobili registrati, costituenti il compendio aziendale, nonché le rimanenze di magazzino, la cassa contanti ed i saldi attivi dei depositi bancari dell'impresa Valentina Como, con sede a Castelvetrano; beni strumentali iscritti nei registri contabili obbligatori, compresi i beni mobili registrati, costituenti il compendio aziendale, nonché le rimanenze di magazzino, la cassa contanti ed i saldi attivi dei depositi bancari dell'impresa Bice Maria Messina Denaro, esercente l'attività di commercio al dettaglio di capi d'abbigliamento, con sede principale a Castelvetrano; un immobile intestato a Valentina Como, costituito da un locale con destinazione d'uso commerciale dell'estensione di 191 metri quadrati, ubicato in Castelvetrano; un immobile intestato a Bice Maria Messina Denaro della consistenza di vani due e mezzo a piano terra, con area libera soprastante, sito in Castelvetrano); un immobile intestato a Bice Maria Messina Denaro della superficie catastale di 90 metri quadri, sito in Castelvetrano; un autovettura modello Fiat 500 Abarth a Bice Maria Messina Denaro ; un autovettura modello Volkswagen Touareg intestata a Gianvito Paladino.

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