Mafia, la Dia confisca beni per 600mila euro al cognato di Matteo Messina Denaro

Trapani, 7 ago. (LaPresse) - La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha confiscato beni per oltre 600.000 euro a Gaspare Como, cognato di Matteo Messina Denaro, il noto latitante capomafia. Como, 47 anni, risulta commerciante a Castelvetrano (Trapani) ed è pregiudicato per associazione a delinquere ed estorsione. Attualmente è agli arresti domiciliari. Tra i beni confiscati dalla Dia imprese di vendita d'abbigliamento, beni mobili e immobili e auto.

Il decreto di confisca è stato emesso dal tribunale e prevede anche la sorveglianza speciale dell'uomo, con obbligo di dimora nel comune di residenza, per la durata di quattro anni. Il provvedimento scaturisce da una proposta avanzata nel 2013 dal direttore della Dia dopo aver accertato che Como, per sottrarsi alla normativa in materia di misure di prevenzione, aveva attribuito la titolarità fittizia di beni a familiari e prestanome compiacenti.

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