Mafia, estorsioni e business a Catania: 23 misure, sequestro 20 mln

Milano, 20 gen. (LaPresse) - Il Nucleo di polizia economica finanziaria della guardia di finanza di Catania sta eseguendo, insieme al Nucleo investigativo dell'Arma dei carabinieri, un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di 23 persone, dieci in carcere, cinque agli arresti domiciliari e otto destinatari di misure interdittive, indagate, a vario titolo, per associazione mafiosa. Colpo al clan Mazzei di Cosa Nostra. Le accuse a vario titolo riguardano la commissione di estorsioni, intestazione fittizia di beni, utilizzo ed emissione di fatture false, omesse dichiarazioni, distruzione e occultamento di documentazione contabile, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, sottrazione al pagamento delle accise e autoriciclaggio. Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito di tracciare beni sequestrabili per circa 20 milioni di euro, tra i quali quote societarie e/o la titolarità di dieci imprese commerciali (titolari, tra gli altri beni, di sette distributori stradali), otto fabbricati, un terreno, un motoveicolo e sei rapporti bancari. I particolari dell'operazione verranno comunicati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 di oggi nella sede della Procura di Catania di viale XX Settembre.

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