Mafia, arresti a Palermo: il pizzo come un'offerta 'Al tuo buon cuore'

Palermo, 14 nov. (LaPresse) - Palermo, 14 nov. (LaPresse) - Il racket a commercianti e imprenditori resta al centro delle attività di Cosa nostra. E' quanto emerge dalle indagini che hanno portato all'esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare da parte della squadra mobile di Palermo e che hanno sgominato il mandamento mafioso di Brancaccio. In un magazzino di via Gaetano Di Pasquale, a Brancaccio, uno degli arrestati, Natale Bruno, ritenuto uno dei nuovi boss, è stato intercettato mentre riceveva la visita di un commerciante per il pagamento del pizzo: "Al buon cuore - sono le parole di Bruno -, attenzione non stiamo chiedendo niente. All'anno a Natale e a Pasqua. Al vostro buon cuore, quello che volete fare fate".

C'è anche un cantante neomelodico tra i 18 arrestati oggi, a Palermo, nel blitz Zefiro che ha azzerato il mandamento mafioso di Brancaccio. Si tratta di Filiberto Palermo, volto conosciuto delle feste rionali nel capoluogo siciliano con il nome d'arte di Gianni Clemente.

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