Lucca, legami con Sacra corona unita: sequestrati beni per 17 mln
Nel mirino il patrimonio di un avvocato finito in manette

La guardia di finanza di Firenze ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro d'urgenza di beni per un valore di 17 milioni di euro nell'ambito di un procedimento per l'applicazione di misure di prevenzione antimafia. L'intervento riguarda un pregiudicato di Lucca, che aveva esercitato come avvocato, condannato con sentenza definitiva nel 2008 per associazione per delinquere di stampo mafioso e riciclaggio perchè coinvolto nei traffici illeciti del clan 'Prudentino' della Sacra corona unita. I finanzieri hanno ricostruito gli investimenti patrimoniali e societari che, dal 1985, l'uomo ha posto in essere, anche attraverso l'intestazione fittizia a sei familiari e uomini di fiducia come prestanome. È stato accertato che l'uomo aveva una disponibilità diretta o indiretta di un patrimonio sproporzionato rispetto al suo reddito e a quello dei familiari. Il 68enne aveva investito le risorse accumulate nel tempo in una holding aziendale intestata a terzi, attualmente attiva nella provincia di Lucca. Il provvedimento di sequestro ha riguardato cinque aziende, con sede a Lucca e Roma, nel cui patrimonio compaiono 10 immobili di pregio, 74 terreni di rilevante superficie e alcuni dei quali edificabili, due auto di grossa cilindrata e altre risorse finanziarie, per un valore complessivo di circa 17 milioni di euro.

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