Lotteria Italia, biglietto da 5 milioni venduto in periferia Napoli

Napoli, 7 gen. (LaPresse) - E' stato venduto in via del Cassano a Napoli il biglietto della Lotteria Italia serie G numero 113669 che ha conquistato il primo premio da 5 milioni. La tabaccheria ricevitoria che, come fa sapere Agipronews, si trova alle spalle dell'aeroporto internazionale di Capodichino e Secondigliano. Il secondo premio, da 2 milioni di euro, va al tagliando I 701550 venduto a Modena. Il terzo premio da 1.500.000 euro va al tagliando C 662975 venduto a Castelnuovo di Porto (Roma). Il quarto premio da 1 milione di euro va al tagliando C 400105 venduto a Roma. Il quinto premio della Lotteria Italia da 500.000 euro va al tagliando B 821811 venduto a Paderno Dugnano. Il sesto premio da 250.000 euro va al tagliando G 326276 venduto a Torino.

Per Napoli, informa Agipronews, si tratta della terza massima vincita negli ultimi sei anni, dopo quelle del 2006 e 2007, sempre da 5 milioni di euro. "Molto probabilmente a vincere è stato un operaio, ne vengono molti a giocare qui da noi. Conferme però non posso darne, nessuno si è ancora fatto vivo, ma posso dire con certezza che il biglietto vincente è stato venduto a novembre", racconta ad Agipronews Enrico Barone, titolare della ricevitoria di Napoli, quartiere Secondigliano, dove è stato venduto il biglietto da 5 milioni della Lotteria Italia. "Ho saputo della vincita - spiega - solamente questa mattina. Alle 8 ero al bar e gli amici mi hanno detto che il biglietto milionario era stato venduto nella mia ricevitoria, non ci potevo credere. Poi ho controllato le matrici dei blocchetti ed era effettivamente così. Ora sono iniziati i festeggiamenti, in questo momento è pieno di gente che viene a chiedere e a giocare. "Già in passato - ha proseguito il titolare - siamo stati fortunati: lo scorso aprile abbiamo venduto un gratta e vinci della serie 'Miliardario' da 500 mila euro, ma 5 milioni sono tutta un'altra cosa. Spero solo che a vincere sia stata una persona che ne aveva veramente bisogno, ma penso proprio di sì".

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