Londra: “Aquarius vada nel porto più vicino”
Ancora incerta la sorte della nave Aquarius, con a bordo 141 migranti e in cerca di un porto disposto ad accoglierla. Ieri sia il ministro dei Trasporti Toninelli, sia quello dell'Interno Salvini avevano ribadito il loro no all'ingresso dell'imbarcazione in uno scalo italiano. La nave, vicina ad acque maltesi e battente bandiera di Gibilterra, era stata messa nelle mani di Londra, dopo che anche la Spagna aveva negato l'ingresso nei suoi porti. Ma un portavoce del Foreign Office britannico, pur dicendosi "profondamente preoccupato" ha declinato l'invito italiano, suggerendo di "organizzare lo sbarco, nel porto sicuro più vicino".