Lombardia, tangenti su Pgt Trezzano: in manette due assessori

Milano, 14 mag. (LaPresse) - Favorivano alcuni imprenditori, mascherando, con un giro di false fatturazioni, il pagamento di tangenti. Sono finiti in manette in Lombardia funzionari pubblici e imprenditori nell'ambito di una indagine della Dia di Milano sull'approvazione del piano generale del territorio del comune di Trezzano. Ad essere arrestati, con l'accusa di associazione a delinquere e corruzione aggravata in concorso sono Oreste Sciumbata, 54 anni, assessore ai Servizi sociali del Comune di Trezzano, Giorgio Rossetto di 65 anni, assessore ai Lavori Pubblici, Giacomo Velardita, 54 anni, comandante della polizia municipale di Trezzano, Antonio Di Staso di 66 anni, imprenditore, Massimo D'Anzuoni di 49 anni consulente, Anna Galli, 43 anni, commercialista con ufficio a Bergamo, Alessandro Beccaro Migliorati, 66 anni, commercialista in Milano; Marco Citelli, di 59 anni, geometra dell'UFFICIO TECnico del comune di Trezzano.

L'inchiesta ha fatto luce su un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Sono anche state eseguite, con la collaborazione polizia, carabinieri e finanza, più di 30 perquisizioni in varie località della provincia di Milano, Varese e Bergamo e notificati altri 8 avvisi di garanzia nei confronti di altrettante persone coinvolte a vario titolo negli illeciti.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo aveva cercato fare spostare l'asilo comunale di via Fogazzaro a Trezzano per far posto a un parcheggio destinato ad un centro commerciale. Per questo ai politici locali erano stati promessi 500mila euro ed era stata data, in più occasioni, una somma non inferiore a 230mila euro. Una tangente è stata data all'interno di un'auto. Queste somme venivano poi trasferite su conti in Svizzera.

Gli investigatori avrebbero accertato "un pesante quadro di corruttele e illegalità - fa sapere la Dia in una nota - con pubblici amministratori asserviti agli interessi di imprenditori e con professionisti abili nel mascherare, con un giro di false fatturazioni, il pagamento di tangenti".

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