Lombardia, crescono famiglie con un genitore e coppie senza figli

Milano, 16 dic. (LaPresse) - E' calato il numero medio di componenti delle famiglie in Lombardia (da 2,7 membri nel 1994 al 2,3 nel 2013), mentre aumentano le coppie senza figli (da 26,6% a 34,5) e aumentano i nuclei familiari con un genitore (dall'11% al 12,8%). E' la fotografia che emerge dal policy paper realizzato da Eupolis, dal titolo 'La Famiglia oggi'. La 'vecchia monogenitorialità', originata dal rimanere vedovi, lascia spazio alla 'nuova monogenitorialità', derivante dalla rottura di un'unione coniugale anche in presenza di figli piccoli e dalle nascite al di fuori del matrimonio. Tra i nuclei, in Lombardia il 12,1% è rappresentato da donne, il 2,5% da padri: si tratta di persone accomunate da una maggiore esposizione al rischio di caduta in povertà ed esclusione sociale.

OFFERTA DI ASILI NIDO COMUNALI IN CRESCITA. Nell'analisi si evidenza che in Italia, soprattutto al Centro-Nord, le madri sole sono in prevalenza istruite e occupate ma, si precisa, "tale condizione 'favorevole' non sembra essere sufficiente a garantire uno stile di vita dignitoso". Lo prova la crescente domanda di intervento ricevuta dai Comuni, che stanno affrontando la situazione cercando di offrire più opportunità. Per esempio, la percentuale di Comuni lombardi che offrono il servizio di asilo nido è passata in dieci anni dal 53,8% del 2003 all'87,6% (a fronte di una media nazionale del 52,7%).

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