Lodi, arrestato il sindaco per turbativa d'asta
L'inchiesta, nata dall'esposto di una dipendente comunale, riguarda un appalto per le piscine comunali

Il sindaco di Lodi Simone Uggetti, eletto nelle liste del Pd, è stato arrestato per turbativa d'asta. Il primo cittadino è stato fermato dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza del comune lombardo. L'inchiesta della Procura di Lodi che ha coinvolto Uggetti riguarderebbe un appalto per le piscine comunali all'aperto Belgiardino e Attilio Concardi. Insieme al primo cittadino è stato arrestato anche l'avvocato Cristiano Marini, responsabile della società Sporting Lodi. L'inchiesta che ha portato in carcere il sindaco lodigiano è coordinata dal pm Laura Siani.

PM: RISCHIO DI INQUINAMENTO PROVE. Il motivo per cui la procura ha richiesto e il Tribunale ha ricosciuto la custodia cautelare in carcere per entrambe gli indagati dipende dal "rischio di reiterazione dei reati, sia per il sindaco che per l'avvocato, ma soprattutto il pericolo di inquinamento probatorio". Lo hanno spiegato il procuratore di Lodi Sara Mantovani e il pm Laura Siani, "l'inquinamento probatorio è stato già verificato nel corso delle indagini. Non ultima ma rilevante tra le condotte accertate c'era la formattazione di alcuni computer in uso agli indagati e allo stesso Comune".

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