Lo Voi: Abusi nell'antimafia, ma ma abbiamo svelato meccanismo
"Certe strumentalizzazioni sono venute fuori ma questo non vuol dire che l'antimafia e' in crisi"

"Bisogna capire di quale antimafia parliamo perche' se consideriamo il numero di arresti e sentenze di condanna ottenute tra il 2015 e il 2016 solo dalla Procura di Palermo, tutto e' stato tranne che un anno orribile. Certamente, l'azione della magistratura, parlo del mio ufficio ma non solo, non ha risentito delle polemiche legate a singole vicende giudiziarie, alcune peraltro ancora in fase di indagine, ne' subito rallentamenti". Così Francesco Lo Voi, procuratore di Palermo, intervistato da 'Il Messaggero'. "Antimafia? Sono stati scoperti casi in cui c'e' stato uno sfruttamento a fini personali, di carriera, o immagine del movimento antimafia, e in alcuni casi sono stati accertati reati - ha aggiunto - Per un certo periodo  c'è stata una sorta di autoattribuzione di 'patenti' e 'distintivi' antimafia basati sulle cose dette e non su quelle realizzate. Anche grazie alle indagini però, il meccanismo e' stato svelato, e certe strumentalizzazioni sono venute fuori ma questo non vuol dire che l'antimafia e' in crisi".

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