Libia, nessuna notizia di tecnico rapito. Sindaco Venezia: Vicini alla famiglia

Roma, 23 mar. (LaPresse) - Nessuna notizia ancora del tecnico italiano Gianluca Salviato rapito ieri in Libia, vicino a Tobruk. Dalla Farnesina fanno sapere che il tecnico, che lavora per la società di costruzione 'Enrico Ravanelli', risulta ancora irreperibile. "Esprimo la mia preoccupazione per Gianluca Salviato e mi auguro che nelle prossime ore la sua famiglia possa ottenere quelle notizie positive e tranquillizzanti che anche tutti noi attendiamo", ha detto il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni. L'uomo è fratello di una dipendente del Comune di Venezia. "Alla famiglia Salviato - aggiunge Orsoni -, alla nostra dipendente, la vicinanza del Comune di Venezia in questa particolare situazione di attesa che, ribadisco, tutti ci auguriamo possa risolversi al più presto e nel migliore dei modi possibili".

Secondo quanto riferito ieri dal 'Libya Herald', l'auto dell'intaliano sarebbe stata trovata abbandonata con le chiavi e le sue cose all'interno. L'italiano sarebbe diabetico e ora si teme per la sua vita perché il kit con l'insulina è stato trovato in macchina.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata