Libia, motovedetta guardia costiera italiana minacciata da uomini armati

Roma, 15 feb. (LaPresse) - Una motovedetta della guardia costiera italiana, impegnata nel soccorso di migranti a largo delle coste libiche, questo pomeriggio è stata avvicinata da un barchino veloce con a bordo quattro persone armate di kalashnikov che hanno minacciato i marinai italiani per riprendersi il barcone vuoto e riportarlo indietro per poterlo riutilizzare. Lo riferisce in ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, il quale definisce l'accaduto "un fatto alalrmante, che segna un ulteriore salto di qualità nell'orrendo traffico di donne, uomini e bambini nel Mediterraneo"

"Siamo vicini agli uomini e alle donne della Guardia Costiera aggiunge Lupi - che si prodigano da anni per salvare da morte certa migliaia di persone e che per questo rischiano la vita. Oggi a maggior ragione riteniamo, come sostiene il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che per affrontare adeguatamente questo dramma sia indispensabile un intervento delle istituzioni internazionali in Libia".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata