Libia, 31 missioni aeree italiane nell'ultima settimana

Roma, 9 set. (LaPresse) - Gli assetti aerei e navali italiani messi a disposizione della Nato per l'operazione Unified Protector continuano le missioni assegnate per l'imposizione della no-fly zone e dell'embargo navale. Nell'ultima settimana sono state effettuate 31 missioni aeree. Gli assetti impiegati sono stati: Tornado, F16 Falcon, AMX, gli aerorifornitori KC130J e KC767A ed un velivolo a pilotaggio remoto Predator B, tutti in organico all'aeronautica militare. Il dispositivo della marina militare impegnato nell'operazione di embargo navale è assicurato da Nave San Giusto e da Nave Bersagliere. Per quanto riguarda l'emergenza immigrazione, in applicazione dell'intesa italo-tunisina, Nave Sirio (che sarà sostituita il 19 settembre da Nave Borsini), Nave Urania (che il 10 settembre passerà il testimone a Nave Driade) ed un aereo Atlantic continuano la sorveglianza in prossimità delle acque tunisine.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata