Lecce, operazione Vortice Deja' Vù: 26 custodie cautelari, 52 indagati

Bari, 11 nov. (LaPresse) - Sono 26 le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip Carlo Cazzella del tribunale di Lecce, su richiesta della direzione distrettuale antimafia ed eseguite dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Lecce, in provincia di Lecce ed in altre località del territorio nazionale. Si tratta di soggetti appartenenti a vari clan mafiosi della frangia leccese dell'organizzazione Sacra Corona Unita, ritenuti responsabili a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, introduzione nello Stato, porto e detenzione illegale di armi anche da guerra. E ancora: tentato omicidio, estorsione, usura, esercizio abusivo di attività finanziaria, intestazione fittizia di beni, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atto pubblico, abuso d'ufficio e corruzione per un atto d'ufficio, molti dei quali in concorso fra i vari indagati ed aggravati dalle modalità e finalità mafiose.

Per 21 di loro sono già scattate le manette: Alessandro Bruni, di Squinzano, 57 anni; Saida Bruni (detta Margot) nata a San Pietro Vernotico, 21 anni; Gianluca Candita, 42 anni, di San Pietro Vernotico; Alessandro Caracciolo (detto Frasola) leccese di 52 anni; Fabio Caracciolo, di Campi Salentina, 32 anni; Patrick Colavitto, 34 anni, di Mesagne; Damiano De Blasi, 24 anni, di Trepuzzi; Giovanni De Tommasi, 54enne di Campi Salentina; Liliana De Tommasi, 25enne di Campi Salentina; Gaetano Diodato, 45enne nato a Salerno; Angelo Di Pierro, 23enne nato a Taranto; Salvatore Elia, 33enne di Squinzano; Annamaria Lamarina, 41enne di Campi Salentina; Carlo Marulli, 42enne di Squinzano; Salvatore Milito, 42enne nato a Campi Salentina; Luca Mita, 28enne di Lecce; Fathi Rahmani, nato a Villeparisis (Francia), 29 anni; Alberto Russo, originario di Campi Salentina, 29 anni; Ilde Saponaro (detta Gilda), 48enne di Brindisi; Giovanni Tramacere, 39enne nato a Casella, in provincia di Genova e Luigi Vergine, 40enne di Campi Salentina. I restanti 5, invece i militari li stanno cercando: Antonio e Patrizio Pellegrino avrebbero le ore contate in Germania, la polizia locale saprebbe già dove rintracciarli, Alessio Fortunato e Sergio Notaro sono ricercati, Cedric Cyril Savary, invece, sarebbe in Francia. Altre 52 persone sono indagate. Tra loro anche tre funzionari pubblici: l'ex sindaco di Squinzano, Giovanni Marra, il comandante della polizia municipale Roberto Schipa, e la attuale presidente del consiglio comunale di Squinzano, nonché ex assessore alla Provincia di Lecce Fernanda Metrangolo, madre di Carlo Marulli, uno degli arrestati.

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