Lecce, acque inquinate: responsabile acquedotto condannato a 8 mesi

Bari, 2 ott. (LaPresse) - E' stato condannato in primo grado ad otto mesi di reclusione, con la sospensione della pena, dal giudice monocratico Silvia Minerva, della prima sezione penale del tribunale di Lecce, Giuseppe Valentini, responsabile dall'aprile 2007 dell'unità territoriale di Lecce dell'Acquedotto Pugliese per frode nelle pubbliche forniture e nell'esercizio del commercio.

Il processo è un troncone dell'inchiesta 'Acque rosse', partita dopo l'esposto di alcuni cittadini di Melendugno, nel leccese, che denunciarono che l'acqua potabile aveva un colore rossastro che, secondo l'accusa, era dato dalla presenza di ferro superiore ai limiti consentiti.

A marzo scorso Valentini era stato assolto con formula piena nell'ambito del processo principale sulla stessa inchiesta. La procura, però, ha già impugnato la sentenza.

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