L’Aquila, un cantiere a cielo aperto 9 anni dopo il terremoto
“L’Aquila Rinasce”: in pieno centro c’è la frase che vuole dire “ricostruzione dopo il terremoto del 6 aprile 2009”. Sono passati 9 anni da quando il sisma causò 309 vittime. La ricostruzione procede con ritmi lenti, si parla di almeno diecimila persone ancora fuori dalle proprie case. Il centro è il cuore della città, che riprende a pulsare grazie ai negozianti. Ma tante sono le difficoltà. Ai microfoni di LaPresse la gente spiega i problemi che deve affrontare ogni giorno. Non ci sono uffici pubblici, poste, studi medici, scuole. Ma c’è il rosone di Collemaggio, quello della basilica di Santa Maria, che è diventato un simbolo di speranza e di forza. Raggiungere il centro di L’Aquila non è facile, bisogna districarsi fra cantieri aperti, transenne, strade barrate o allagate dalla pioggia, cornicioni pericolanti.