La vita in diretta, Parodi affronta il caso di Padre Graziano

Milano, 8 dic. (LaPresse) - Cristina Parodi apre la puntata de 'La vita in diretta' di oggi con il caso di Padre Graziano, tuttora in carcere ad Arezzo anche se il Tribunale del Riesame gli ha concesso gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, che però non è ancora disponibile. Il sacerdote congolese, in carcere ormai da 230 giorni, è l'unico indagato per la morte di Guerrina Piscaglia: la prossima udienza sarà il 18 dicembre. La posizione del marito della donna, Mirco Alessandrini, è ormai chiara: l'uomo in questo processo parteciperà solo in quanto 'parte danneggiata'.

"E' un momento difficile, lo prendo come l'attraversata del deserto - si è sfogato Padre Graziano con un altro sacerdote, in carcere - come quando non c'è acqua e non c'è da mangiare, ma Dio provvede sempre".

"Spero che quest'anno del Giubileo serva anche a quest'uomo - ha dichiarato la giornalista Filomena Rorro, ospite in studio - che deve ancora chiarire e spiegare molte cose, anche se si è detto molto tranquillo".

La presenza del braccialetto elettronico "è una conditio sine qua non per farlo uscire dal carcere - ha spiegato poi l'avvocato Cataldo Calabretta, anche lui presente in studio - se non si trova il braccialetto, Padre Graziano non potrà uscire dal carcere".

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