La vita in diretta, genitori di Agatina Ardita chiedono riesumazione

Milano, 4 dic. (LaPresse) - 'La vita in diretta' cerca di fare chiarezza sulla morte di Eligia Ardita, giovane donna siciliana, deceduta all'ottavo mese di gravidanza nella sua abitazione di Siracusa. Otto mesi dopo, a settembre scorso, il marito Christian Leonardi ha confessato di averla uccisa. I genitori, oggi, chiedono la riesumazione del cadavere: il padre di Eligia, Agatino, è convinto che dentro alla bara ci sia un dettaglio indispensabile per risolvere il caso. Si tratterebbe di un maglione a collo alto, lo stesso che aveva addosso quando è stata trovata morta all'arrivo del 118.

I soccorsi erano stati chiamati dal marito: aveva detto al personale medico che la moglie, incinta, si era sentita male mentre dormiva in camera da letto. "Ci sono voluti 8 mesi per mandare l'assassino in galera. Potrebbe esserci un complice, e se i Ris apriranno quella bara, che io sto vegliando perchè ho paura che qualche delinquente possa vandalizzare, si potrebbe scoprire chi ha potuto aiutare l'assassino a vestirla e farla morire", dice alle telecamere Rai Agatino Ardita. "Mia figlia non poteva mai andare a letto con un maglione del genere, in famiglia a tutti danno fastidio i colli alti nei vestiti. E' stata vestita da qualcuno", continua il padre.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata