La vita in diretta, caso Piscaglia, zia Rosa: Vogliamo verità

Roma, 14 dic. (LaPresse) - A 'La vita in diretta' su Rai1 si discute ancora del caso di Guerrina Piscaglia. La vicenda vede come unico imputato per l'omicidio della donna padre Graziano, tuttora in carcere ad Arezzo anche se il Tribunale del Riesame gli ha concesso gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Secondo quanto affermato durante il programma, domani i giudici della corte d'assise potrebbero incontrarsi per decidere se il sacerdote potrà lasciare il carcere anche in mancanza braccialetto elettronico e tornare in convento a Roma.

Pur restando in piedi l'impianto accusatorio, secondo i giudici non ci sarebbe un concreto pericolo di fuga, visto che il frate è senza passaporto e non avrebbe sufficiente disponibilità di denaro per mettersi in viaggio.

Nel corso della puntata è stata ascoltata anche la voce della zia di Lorenzo, figlio di Guerrina. "Vogliamo la verità. Parlo a padre Graziano a cuore aperto - afferma zia Rosa - e dico che è arrivato il momento di parlare. Anche se non sei colpevole, di certo sai tante cose. Fallo almeno per Lorenzo, che non fa altro che cercare sua madre".

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