La Spezia, maltrattava pazienti casa di cura, arrestata 50enne

La Spezia, 10 gen. (LaPresse) - I carabinieri de La Spezia hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una 50enne ritenuta responsabile del reato di 'maltrattamenti' aggravati ai danni degli ospiti nella Comunità Alloggio della provincia, presso la quale presta attività lavorativa con mansioni di assistenza e cura agli anziani. La donna sottoponeva i pazienti a continue percosse, ingiurie, minacce, atti di prevaricazione, sopraffazioni, umiliazioni e privazione della libertà personale. L'indagine ha avuto inizio nella scorsa estate, ma i primi fatti accertati risalgono al luglio 2011, allorché i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno acquisito gravi indizi su violenze fisiche attuate per futili motivi.

In particolare, l'attività investigativa ha preso le mosse dal ricovero alla fine dello scorso mese di luglio di un'anziana, 90enne, a seguito di una sospetta caduta accidentale. All'anziana, portata al pronto soccorso dell'ospedale della Spezia solo 24 ore dopo il fatto, venivano riscontrate lesioni gravi incompatibili con la dinamica, riferita al personale sanitario dal responsabile della Comunità Alloggio.

Gli investigatori hanno così avviato una serie di attività tecniche che hanno consentito di documentare quanto accaduto all'interno della Comunità tra il settembre ed il novembre scorsi e, in particolare, sono stati raccolti elementi di responsabilità nei confronti della donna poiché, quale ausiliaria nell'assistenza agli anziani maltrattava le anziani ospiti ed altri. Il reato è aggravato perché commesso ai danni di persone anziane in condizioni di debolezza tali da ostacolare la difesa e adoperando crudeltà. Contestualmente i Nas di Genova hanno ispezionato la Comunità Alloggio ed hanno accertato violazioni alle norme sanitarie e irregolarità nella stipula dei contratti di lavoro del personale dipendente.

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