La morsa del caldo sull'Italia: i consigli per affrontare Flegetonte

di Denise Faticante

Roma, 6 lug. (LaPresse) - "La cosa fondamentale è idratarsi e fare molta attenzione ai bambini e agli anziani. Bere molto e non esporsi al sole durante i picchi del caldo". I consigli contro Flegetonte che sta giocando le sue ultime carte portando l'Italia a toccare i 40 gradi, vengono direttamente dalla viva voce del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in una delle giornate più bollenti della settimana. Questa ondata di caldo e afa fa tornare alla mente la torrida estate del 2003 quando si toccarono anche 46 gradi. Ma ora il caldo straordinario, insolito per precocità, intensità e persistenza, pare arrivato al culmine. Da mercoledì correnti settentrionali attenueranno il caldo al Nord, e con i temporali arriverà anche il calo delle temperature.


Consigli utili. Poche ma essenziali indicazioni. Bere molti liquidi (anche tisane di tarassaco e betulla), mangiare molta frutta (in particolare pesce, ciliege e melone) e verdura, non bere alcolici. Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti. Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata. Sia in casa che all'aperto, indossare indumenti leggeri, non aderenti, di cotone o lino. Fuori di casa, è anche utile proteggere la testa. È importante proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Se si ha un familiare malato e costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo coperto. Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Se si entra in un'autovettura che è rimasta parcheggiata al sole, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell'auto per abbassare la temperatura interna.

Chi rischia. Condizioni di caldo estremo rappresentano un rischio per la salute soprattutto in gruppi di popolazione caratterizzati da una limitata capacità di termoregolazione fisiologica o ridotta possibilità di mettere in atto comportamenti protettivi. Tra le categorie più a rischio ci sono: anziani, bambini, persone con malattie croniche, donne in gravidanza, persone con disturbi psichici, con ridotta mobilità, che fanno uso di alcol e droga, che lavorano all'aria aperta e che vivono in condizioni economiche disagiate.

Cosa fare. Se si manifestano debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa, stato confusionale, febbre potrebbe trattarsi di un colpo di calore. Chiamare immediatamente il 118 se la situazione è grave, altrimenti rivolgersi al proprio medico di famiglia. Il ministero della Salute ha attivato da oggi il numero 1500 che è operativo dalle ore 9 alle ore 18 di ogni giorno. Operatori di primo e secondo livello garantiscono la copertura di 10 postazioni lungo tutto l'arco della giornata.

Con e senza aria condizionata. I climatizzatori in questo periodo la fanno da padroni. L'Enea ha reso noto alcune indicazioni per un utilizzo intelligente dell'aria condizionata: guardare la classe energetica, preferire gli inverter, non sprecate aria condizionata: ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore, non lasciare porte e finestre aperte, non dimenticate di usare il timer e la funzione 'notte', evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l'effetto-barriera blocca la diffusione dell'aria fresca. Avere una temperatura tra i 24 e i 26 gradi.

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