La moglie di Tortora: La malagiustizia ha ucciso Enzo
A La vita di diretta si parla della vicenda giudiziaria che travolse il conduttore

Il 15 settembre di trent'anni fa il giornalista, politico e conduttore televisivo Enzo Tortora veniva assolto dal tribunale dalla corte d'Appello di Napoli dall'accusa di associazione di stampo cammorristico e traffico di droga. A La vita di diretta si parla della vicenda giudiziaria che travolse ingiustamente Tortora e della sua assoluzione.
Ma l'incubo è davvero finito il 15 settembre del 1986? Alla domanda di Marco Liorni, risponde la moglie Francesca Scopelliti: "L'incubo non doveva iniziare, perché i danni che crea un errore giudiziario non finiscono con l'assoluzione, ma si ripercutono nella famiglia e nella salute. In uno stato di diritto si può accettare una morte per un caso di malagiustizia?".

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