Italgas, gdf: Se rapporti con mafia consapevoli, possibile confisca

Palermo, 12 lug. (LaPresse) - La guardia di finanza di Palermo, su disposizione del locale tribunale, sezione misure di prevenzione, ha eseguito ieri un provvedimento con cui è stata disposta l'amministrazione giudiziaria, con conseguente sospensione temporanea dell'amministrazione, nei confronti della Società italiana per il gas Italgas S.p.a., con sede legale in Torino, azienda operante nel settore della gestione e dei servizi connessi alla distribuzione del gas metano sul territorio nazionale. Dallo sviluppo di precedenti filoni investigativi è emerso che l'impresa oggetto della misura avrebbe agevolato imprenditori già sottoposti a indagini di polizia giudiziaria e misure di prevenzione ai sensi della normativa antimafia, consentendo agli stessi di neutralizzare i provvedimenti cautelari inflitti e di continuare a consolidare la propria espansione in alcune regioni della penisola, nel settore del gas metano.

La sospensione temporanea dell'amministrazione mira, in quest'ottica, a verificare l'idoneità del sistema immunitario dell'azienda interessata dall'applicazione del provvedimento a respingere i tentativi di influenza operati dai sodalizi mafiosi, fortificandolo - se possibile - al fine di salvaguardare l'attività imprenditoriale nel suo complesso, i livelli o ccupazionali, l'indotto economico. Tuttavia, se nel periodo di amministrazione giudiziaria fosse accertato che l'attività economica non fosse stata semplicemente influenzata da interessi mafiosi ma che i rapporti con i soggetti collusi con Cosa Nostra fossero il frutto di una scelta consapevole di politica imprenditoriale, la Procura potrebbe ritenere di azionare una misura di prevenzione patrimoniale chiedendo al Tribunale il sequestro ai fini della confisca dell'azienda. Lo rende noto la guardia di finanza di Palermo.

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