Isis, cinque indagati a Torino ma gli arresti non sono eseguibili
Lo stop per questioni procedurali

La Procura di Torino ha chiesto l'arresto per 5 cittadini tunisini, indagati per terrorismo perché sospettati di essere collegati all'Isis, ma la misura non può essere subito eseguita, in attesa di ricorso. Il pm torinese Andrea Padalino aveva avanzato la richiesta di custodia cautelare in carcere per i cinque, ma il gip a giugno l'aveva respinta, decisione ribaltata ai primi di novembre dal Tribunale del riesame, al quale la Procura ha fatto ricorso.

I cinque hanno dieci giorni per fare a loro volta ricorso in Cassazione e i termini per presentarlo scadono a breve, dopo di che toccherà alla Suprema corte decidere sulla misura cautelare. Tre dei tunisini sono comunque già agli arresti domiciliari per droga, mentre due sono in stato di libertà.

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