Incinta e dimessa dalla clinica a Milano, donna muore di parto 9 ore dopo

Milano, 22 ott. (LaPresse) - La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e aborto colposo a carico della clinica San Pio X che hanno curato una donna all'ottavo mese di gravidanza, morta all'ospedale Niguarda insieme al suo bambino a oltre nove ore dal ricovero. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Nunzia Gatto e alcuni medici coinvolti, da quanto si è saputo, sarebbero già stati iscritti nel registro degli indagati. La donna si era presentata il 16 ottobre scorso intorno alle 19 nella clinica vicino a Viale Zara, lamentando forti dolori addominali. Dopo alcuni accertamenti, è stata dimessa con la raccomandazione di tornare in ospedale se i dolori si fossero ripresentati.

Nella notte, poi, la situazione è precipitata. Intorno alle 5 di mattina del 17 ottobre, il marito della signora, una 40enne italiana già mamma di un bambino di 4 anni, ha chiamato il 118. I soccorritori hanno portato la donna al Niguarda, dov'è stata sottoposta ad un cesareo d'urgenza, ma i medici non sono riusciti ad arrestare l'emorragia devastante causata dalla rottura dell'utero della paziente. La donna e il feto sono morti in ospedale a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Adesso si cercano i responsabili dell'accaduto. La clinica San Pio X ha già fornito tutta la documentazione alla Procura. E sono attesi per i prossimi giorni gli esiti dell'autopsia e degli accertamenti medici.

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