Incidenti mortali in aumento: nel 2015 +2,5%, sempre più giovani le vittime
Tra gennaio e maggio di quest'anno, hanno perso la vita 174 under 30, a fronte dei 136 dell'anno precedente

E' avvenuto questa mattina l'ennesimo tragico incidente stradale che ha spezzato altre sei giovani vite. Uno scontro frontale tra due autovetture sulla via Appia, nei pressi dello svincolo di Castellaneta, in provincia di Taranto. È un ulteriore tragico evento che va ad incidere sul trend negativo dell'incidentalità mortale in Italia.

Dopo una battuta d'arresto nella riduzione del numero delle vittime sulle strade registrata nel corso del 2014 - con appena 20 deceduti in meno rispetto al 2013 - l'incidentalità rilevata nel 2015 da polizia di Stato ed Arma dei carabinieri ha, infatti, evidenziato una preoccupante inversione di tendenza, con un aumento degli incidenti mortali del 2,5% (40 incidenti in più del 2014, da 1.587 a 1.627) e, soprattutto, delle vittime del 1,3% (22 deceduti più, da 1.730 a 1.752).

I primi 5 mesi del 2016, infine, sebbene abbiano evidenziato una leggera flessione dell'incidentalità mortale rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente - 586 decessi a fronte dei 597 del 2015 - hanno, invece, fatto registrare un preoccupante incremento delle vittime con età inferiore ai 30 anni: tra gennaio e maggio di quest'anno, hanno perso la vita 174 giovani con meno di trent'anni, a fronte dei 136 dell'anno precedente, con un aumento pari al 27,9%.

Distrazione alla guida (uso scorretto di smartphone ed altri dispositivi), velocità e guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'influenza di stupefacenti le principali cause.

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