Incastrato nel cassonetto, morto dopo due giorni 13enne di Grosseto

Siena, 30 set. (LaPresse) - E' stata dichiarata la morte cerebrale nella tarda serata di ieri per il 13enne di Manciano, in provincia di Grosseto, rimasto soffocato dal cassonetto della carta nel quale, due giorni fa, si era infilato per cercare delle riviste. I medici dell'ospedale Le Scotte di Siena, dove era stato portato in eliambulanza dal 118, lo hanno dichiarato clinicamente morto. Il ragazzino era entrato nel bidone, ma nel tentativo di uscire era rimasto schiacciato dal coperchio che, chiudendosi, gli ha bloccato la testa impedendogli di respirare. I medici giunti sul posto gli avevano praticato il massaggio cardiaco e dopo averlo intubato lo avevano portato all'ospedale. Le sue condizioni erano apparse da subito disperate e ieri era peggiorato, fino al tragico epilogo.

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