In manette farmacista ricettatore: 50mila farmaci sequestrati, molti antitumorali

Napoli, 28 giu. (LaPresse) - E' stato arrestato dalla guardia di finanza di Fiumicino un farmacista della provincia di Salerno per ricettazione di farmaci rubati. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno impedito che migliaia e migliaia di farmaci inutilizzabili e pericolosi per la salute dei consumatori potessero invadere i banchi di centinaia e centinaia di farmacie di tutto il territorio nazionale e fermato l'irresponsabile condotta criminale del farmacista-ricettatore. Le investigazioni, iniziate nei primi giorni del mese di giugno a seguito di un imponente sequestro operato dalle Fiamme Gialle all'interno di un deposito occulto nel Comune di Arzano (Napoli), hanno permesso di bloccare la successiva distribuzione di oltre 50mila confezioni di farmaci di vario tipo, genere ed origine, recanti per la gran parte diverse provenienze nazionali e ospedaliere, per un rendicontato valore di mercato pari a circa 850mila euro.

Tra i farmaci molti sono destinati ai trattamenti terapeutici di patologie oncologiche eneurodegenerative di elevato valore economico che necessitano di particolari modalità di conservazione, tra cui il mantenimento a temperatura controllata. Le sollecite attivit à investigative , dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord , hanno messo in evidenza le condotte criminose del farmacista che ora dovrà rispendere dei reati previsti e puniti ex artt. 648 (ricettazione) e 61 (cirocostanze aggravanti) del codice penale.

Sono state effettuate perquisizioni ad alcune abitazioni in uso al farmacista e a una farmacia nella provincia di Salerno. L'attività investigativa ha confermato come le attività illegali riguardanti i farmaci costituiscano uno dei settori più remunerativi per le organizzazioni criminali, sia in ragione degli ingenti proventi sia come strategia di differenziazione degli investimenti illegali, ottimizzata dalla spiccata capacità di operare anche in ambiti ultraregionali. Lo rende noto la procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord.

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