In 80mila alla messa di Pasqua in una piazza San Pietro blindata tra doppi varchi e metal detector
Controlli nell'area adiacente al Vaticano per la funzione del Papa. In tutta Roma al lavoro 10mila agenti

Piazza San Pietro 'sorvegliata speciale' per la messa di Pasqua celebrata dal Papa, cui è seguita la benedizione 'Urbi et Orbi'. Alle ore 10 il pontefice ha presieduto, sul sagrato della Basilica vaticana, la celebrazione che è iniziata con il rito del Resurrexit davanti a 80mila fedeli romani e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. "La nostra fede nasce il mattino di Pasqua: Gesù è vivo! Questa esperienza è il nocciolo del messaggio cristiano", ha scritto in un tweet Papa Francesco.

L'OMELIA - L'annuncio di Dio è sempre una sorpresa, "per dirla con il linguaggio dei giovani la sorpresa dell'annuncio è un colpo basso, non te lo aspetti, lui va e ti commuovE - ha detto il pontefice durante l'omelia di Pasqua - Le sorprese di Dio ci mettono in cammino subito, senza aspettare. Pietro e Giovanni corrono, i pastori corrono. Anche la Samaritana corre. La gente corre, se stava cucinando lascia tutto, anche se la pentola si brucerà. Anche oggi succede, nei nostri quartieri, nei nostri villaggi quando succede qualcosa di straordinario la gente corre a vedere. Le buone notizie si danno sempre di fretta. Nel vangelo ce n'è uno che si prende tempo, non vuole rischiare, ma il signore è buono e lo aspetta con amore Tommaso. Dio ha pazienza anche con coloro che non vanno così di fretta. E poi la domanda: Io sono capace di andare di fretta, o rispondo sempre 'domani, domani vedrò?'". Bergoglio ha citato anche il caso dell'apostolo Pietro, "con la fede un po' mischiata al rimorso di aver rinnegato il signore". E dunque a Pasqua ci sono "la sorpresa, l'annuncio, la domanda: E io? Io che? Tu che?", ha concluso il Papa prima di un minuto di riflessione.

IN 80MILA IN PIAZZA SAN PIETRO - Con la celebrazione della mattinata si sono chiuse le più importanti ricorrenze della Pasqua e 6, dei 7 eventi, attenzionati dalla Questura in questo periodo. In tutte le manifestazioni religiose, si è registrato un significativo aumento delle presenze di fedeli, in media superiore al 20 per cento rispetto allo scorso anno: in 20mila hanno affollato, per la Via Crucis, l'area del Colosseo, a fronte dei 15mila dello scorso anno, mentre oltre 80mila hanno partecipato alla celebrazione in piazza San Pietro, alla presenza di Papa Francesco. Il questore di Roma Guido Marino ha personalmente ringraziato i funzionari, ufficiali ed operatori presenti sul territorio, raggiungendoli, sin da questa mattina, nelle loro postazioni di servizio. L'attenzione, per il pomeriggio e la giornata di lunedì, si sposta sul centro storico della capitale, dove il Colosseo sta ospitando una folla di visitatori, e sul litorale romano e nei tradizionali luoghi della Pasquetta, che ospiteranno la scampagnata fuori porta. Massima attenzione, ancora una volta, in piazza San Pietro per il Regina Pacis del Santo Padre.

I CONTROLLI - Intanto, per tutta la mattinata, sono proseguiti i controlli avvenuti attraverso due cerchi concentrici di verifiche attorno a piazza San Pietro. In una prima 'area di rispetto' è possibile accedere mostrando i documenti: la zona, nell'area adiacente al Vaticano, è transennata con barriere mobili, pedonalizzata, con accesso riservato a personale autorizzato e residenti. Per arrivare in piazza San Pietro bisogna oltrepassare ulteriori controlli attraverso i sette varchi di accesso all'area, controllati da agenti muniti di metal detector portatili.

Anche se la questura ha sottolineato che la città non è "blindata", nelle strade della capitale sono al lavoro diecimila agenti: le misure, comprese in un'ordinanza di 52 pagine, prevedono controlli dalle periferie al centro, anche negli aeroporti, nelle stazioni e sui mezzi pubblici, con un rafforzamento diffuso dell'attività che le forze dell'ordine chiamano "di tipo palese", "per alimentare la percezione di sicurezza dei numerosi turisti e pellegrini". 

ALLERTA MASSIMA - Resta l'allerta a Roma fino a lunedì nella cosiddetta 'green zone', teatro degli eventi religiosi, dove gli agenti sono supportati da un reticolo di telecamere di videosorveglianza collegate 24 ore su 24 con la centrale operativa. Il provvedimento della questura dispone il divieto di trasporto di merci esplosive o pericolose e l'ingresso in centro di mezzi pesanti. In campo specialisti della polizia e dei carabinieri, con squadre di artificieri e unità cinofile anti-esplosivo, che nei giorni scorsi hanno bonificato tutte le zone interessate dalle principali iniziative. Al lavoro anche tiratori scelti per sorvegliare gli obiettivi considerati sensibili.

MOBILITA' - Nell'ambito del piano di mobilità, supporto viene fornito dalla polizia di Roma Capitale che gestisce, per ridurre i disagi, le limitazioni al traffico necessarie per lo svolgimento degli eventi del fine settimana.

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