Il Papa nelle Filippine difende la famiglia e i bambini: Dono da proteggere

LaPresse, 18 gen. (LaPresse) - Folla oceanica per Papa Francesco al Rizal Park di Manila, nelle Filippine, dove oggi il pontefice ha celebrato messa. Durante l'omelia, Bergoglio ha parlato della famiglia, spiegando che "ha bisogno di essere protetta da attacchi insidiosi e da programmi contrari a tutto quanto noi riteniamo vero e sacro, a tutto ciò che nella nostra cultura è più nobile e bello". Allo stesso modo, i bambini, che sono "un dono da accogliere, da amare e da proteggere. E dobbiamo prenderci cura dei giovani, non permettendo che siano derubati della speranza e condannati a vivere sulla strada". Il Papa si è scagliato contro i vizi e i peccati degli uomini che hanno "sfigurato" la bellezza dello splendido giardino che gli è stato donato da Dio "creando strutture sociali che hanno reso permanente la povertà, l'ignoranza e la corruzione". "La Bibbia - ha detto il pontefice alla folla - ci dice che la grande minaccia al piano di Dio per noi è ed è sempre stata la menzogna. Il diavolo è il padre della menzogna. Spesso egli nasconde le sue insidie dietro l'apparenza della sofisticazione, il fascino di essere moderni, di essere come tutti gli altri. Egli ci distrae con il miraggio di piaceri effimeri e di passatempi superficiali. In tal modo noi sprechiamo i doni ricevuti da Dio, giocherellando con congegni futili; sprechiamo il nostro denaro nel gioco d'azzardo e nel bere; ci ripieghiamo su noi stessi. Trascuriamo di rimanere centrati sulle cose che realmente contano. Trascuriamo di rimanere interiormente come bambini".

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