Il figlio di Di Bartolomei contro le armi: "Una pistola non produce sicurezza, solo morte"
Nel 1994 suo padre Agostino, ex capitano della Roma, si tolse la vita proprio con un colpo di pistola. La riflessione su Facebook

Avere armi non aumenta la sicurezza, ma solo morti, suicidi e incidenti. Ne è convinto Luca Di Bartolomei, figlio dell'ex capitano della Roma Agostino che nel 1994 si tolse la vita con un colpo di pistola. "Questa è una Smith& Wesson 38 special uguale a quella che aveva Agostino. Quando la comprò negli anni 70 lo fece perché credeva che avrebbe così reso più sicura la sua famiglia", racconta Luca, postando su Facebook la foto dell'arma.

"Al 41% degli italiani che oggi vorrebbe acquistare un'arma più semplicemente per sentirsi più protetto vorrei raccontare - dati e studi alla mano - di come più pistole in giro significheranno solo più morti, più suicidi, più incidenti", si legge ancora nel post.

 Poi una riflessione che parte dalla sua tragica esperienza ma va anche oltre: "Alla obiezione che chi vuole suicidarsi lo fa comunque vorrei solo dire che, per andare oltre il burrone che pensiamo di avere davanti, basta un attimo. E in quell'attimo non avere accesso ad un'arma può fare la differenza. Non lo dice una vittima lo dicono tutti gli studi disponibili".


Infine il consiglio: "Pensate ai vostri figlie ed ai vostri nipoti. Una pistola non produce alcuna sicurezza. Credetemi".

 

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