Idi, arrestato padre Franco Decaminada per appropriazione indebita

Roma, 4 apr. (LaPresse) - Con l'accusa di aver effettuato fatture false e un'appropriazione indebita per circa 14 milioni di euro è stato arrestato a Roma padre Franco Decaminada, consigliere delegato dell'Idi (Istituto Dermatoligico dell'Immacolata) fino al dicembre 2011. Insieme a lui, ai domiciliari, la guardia di finanza di Roma, ha arrestato anche due imprenditori. Gli imprenditori arrestati su disposizione del gip di Roma sono Domenico Temperini e Antonio Nicolella. Sono tutti accusati di appropriazione indebita ed emissione di fatture false.Sono in corso 14 perquisizioni domiciliari e locali, presso abitazioni private ed uno studio commerciale e notarile, tutte in provincia di Roma, con l'impiego di circa 50 militari.

I reati contestati ai tre arrestati vanno dall'appropriazione indebita aggravata alla bancarotta patrimoniale fraudolenta, dall'emissione ed utilizzo di fatture false all'occultamento delle scritture contabili; altre 10 persone sono state denunciate, inoltre, a vario titolo, per i delitti di riciclaggio, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento delle scritture contabili ed appropriazione indebita. Le indagini, coordinate dalla procura di Roma (procuratore aggiunto Nello Rossi e sostituti Giuseppe Cascini e Michele Nardi) e condotte dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza della capitale, sono nate nel 2012. L'Idi, ente ecclesiastico, proprietario, tra gli altri del San Carlo di Nancy e di Villa Paola ha con oltre 1.500 dipendenti, e, da sabato scorso, è in amministrazione straordinaria, a seguito dello stato di insolvenza accertato dal tribunale di Roma, in relazione ad un passivo di oltre 600 milioni di euro.

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