I consigli della polizia per difendersi dalla sex extortion
Dopo il caso di Imperia, le norme per contrastare un fenomeno in crescita

Dopo l'ennesimo caso a Imperia di 'sex extortion', cioè il ricatto con la minaccia di diffondere immagini intime, la polizia postale diffonde qualche consiglio per sensibilizzare le potenziali vittime e aiutarle a difendersi.

La sex extortion - spiegano le forze dell'ordine - è un fenomeno crescente e si presenta sotto due fenomenologie: una tipicamente domestica, spesso riconducibile a coppie che si separano, con uno dei due (quello che la subisce) che viralizza sul web immagini intime dell'ex partner, l'altra, a dimensione internazionale, dettata esclusivamente da ragioni di profitto, in cui tra attore e vittima non esiste alcun legame, e gli autori sono quasi sempre localizzati all'estero (Africa o Asia), tant'è che la polizia postale e delle Comunicazioni sta conducendo con regolarità operazioni internazionali nel tentativo di indebolire le potenzialità offensive dei gruppi criminali cui quegli autori fanno capo.

La polizia postale consiglia:

1) In caso di ricatto, mai pagare la somma richiesta. Dopo il primo pagamento, infatti, seguono richieste, via via, più esose;
2) Bloccare, subito, il contatto, sia sulla piattaforma social che sulla videochat;
3) Inoltrare, immediatamente, richiesta di rimozione del video ai gestori della piattaforma sulla quale il video stesso è stato postato;
4)Sporgere subito denuncia.

Cosa fare per prevenire:
1) Mai concedere 'amicizia' sui social network a persone che non sono conosciute anche nella vita reale. Concedere la propria amicizia sulla piattaforma significa, infatti, ammettere una persona estranea in uno spazio 'riservato' e 'privilegiato', che è la nostra pagina personale, concedendole un enorme ed immotivato vantaggio qualora si tratti di un malintenzionato;
2) A maggior ragione mai scambiare messaggi privati con utenti appena conosciuti e, men che meno, mai concedere di entrare, attraverso la webcam, nella propria casa e nella propria privacy;
3) Configurare le proprie pagine social in modo tale da renderle 'invisibili' agli sconosciuti;
4) In ogni caso, si sconsiglia di inviare immagini a sfondo sessuale anche quando si tratta di persone conosciute e a noi intime.

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