Gorizia, chiuso centro massaggi cinese, ragazze recluse in una casa

Gorizia, 7 giu. (LaPresse) - La gdf di Gorizia ha portato alla luce un'organizzazione diretta da cittadini cinesi dedita al favoreggiamento ed all'induzione alla prostituzione di proprie connazionali, ponendo sotto sequestro un centro massaggi orientali. Presente sia sulla pubblicità cartacea che in quella on-line, dal giorno dell'apertura la fama del centro massaggi è andata sempre più in crescendo. Al momento dell'accesso le Fiamme Gialle hanno individuato alcune cittadine cinesi intente nella loro opera senza documenti né regolare contratto di lavoro, stipate all'interno di stanze bene odoranti di una mistura tra incenso e balsamo di tigre, sommariamente adibite a luogo di perpetrazione del meretricio piuttosto che a centro benessere. Le cittadine cinesi sono state tutte identificate per i successivi adempimenti di legge, mentre la titolare dell'esercizio è stata tratta in arresto. La perquisizione domiciliare presso l'abitazione ha portato alla luce un vero e proprio dormitorio, in cui erano stipate altre ragazze di giovane età in attesa del proprio “turno di servizio”, rigorosamente “in nero”.

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