Manine, decreti e gran volley, gli eventi da non perdere di venerdì 19 ottobre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di venerdì 19 ottobre 2018

Manovra e manine - Nel governo si prepara un'altra giornata di passione. Conte ha convocato (per sabato) un Consiglio dei ministri per chiarire la faccenda del decreto fiscale che, secondo Luigi Di Maio, sarebbe stato "manipolato" per introdurre un condono per riciclatori e evasori fiscali che M5S non aveva mai accettato. Di Maio ha fatto il diavolo a quattro minacciando di andare alla Procura della Repubblica e accusando i funzionari. Su internet è stato molto preso in giro con meme di ogni tipo e i leghisti gli hanno risposto che loro sono "gente seria", che il decreto era quello fin dall'inizio e che avrebbe fatto bene a leggerlo prima e con più attenzione. Salvini ha fatto sapere che non sarebbe andato al Consiglio dei Ministri e il premier Conte, furibondo, ha fatto balenare le dimissioni. Alla fine Salvini ha detto: "se serve ci sarò". Ma la questione resta delicata: se il decreto cambia la Lega perde elettori se non cambia li perde M5S. 

Volley mondiale - A Yokohama (9,10 del mattino in Italia) le ragazze del volley si giocano una difficile semifinale contro la Cina. Chi vince si batterà per il titolo iridato contro la vincente di Serbia-Olanda (6,40). Nel girone di qualificazione, le ragazze di Mazzanti hanno già battuto le cinesi campioni del mondo uscenti per 3-1 e negli ultimi tre incontri, quest'anno, l'Italia le ha sempre sconfitte. La Cina in panchina, ha un mostro sacro come Jenny Lang Ping, una che ha allenato in America, in Italia (Modena) che è finita (da giocatrice) su una moneta commemorativa e ha avuto addirittura un francobollo con la sua effige. Ma dall'altra parte della rete, Davide Mazzanti può contare su una squadra di giovanissime, pazze e assatanate che si divertono a giocare e a vincere: Paola Egonu, Miriam Sylla (assente con la Serbia), Cristina Chirichella (capitana a 24 anni) Ofelia Malinov, Monica De Gennaro (libero), Carlotta Cambi, Lucia Bosetti, Silvia Pietrini, Anna Danesi, Marina Lubian, Sara Fahr, Serenza Ortolani sono lì per proarci. La finale mondiale è a un passo. Basta provarci.

Moscovici e Moavero - Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari economici e finanziari è da ieri in Italia. Ha incontrato il ministro dell'Economia Giovanni Tria e, oggi, vede quello degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Sono giorni difficili, questi, per i rapporti tra Italia e Ue. Moscovici sembra avere un ruolo di "appianatore" e, infatti, incontra due tra i ministri che hanno il migliore rapporto con l'Unione e lo fa nei giorni in cui la Commissione gli ha affidato l'ingrato compito di portare all'Italia una lettera sulla manovra in cui si parla di "deviazione senza precedenti" e di "piani dell'Italia" che "configurano una violazione grave e manifesta dalle raccomandazioni adottate dal Consiglio ai sensi del Patto di Stabilità e Crescita per il 2019". Moscovici spiega a tutti che è comunque l'inizio di un "dialogo costruttivo". Chissà come sarebbe stata la lettera se avesse voluto essere l'inizio di uno scontro.

Il Pd ci prova - A MIlano e a Firenze il Pd (o si dovrebbe dire "i due Pd") ci prova; alla Fonderia Napoleonica milanese con Martina, Cuperlo, Beppe Sala e Cacciari e a Firenze con Matteo Renzi protagonista solitario della nona edizione della Leopolda dal titolo " Ritorno al Futuro". A Milano, il titolo è meno immaginifico ma, forse, più vicino alla realtà di quello che il Pd dovrebbe provare a fare: "Europa, sinistra riscatto: come ripartire per una vera e credibile alternativa alla destra di governo". E' probabile  che a Milano si parli di congresso, ma a Firenze, Renzi è stato categorico: "Chi vuol parlare di Pd e di Congresso può starsene a casa. Qui si parla del futuro dell'Italia". Sembra che alla Leopolda si annunci più gente di quando le cose a Renzi andavano bene. Staremo a vedere chi si farà sentire con più efficacia.

Derby cino-americano sotto la Madonnina - Si gioca domenica sera alle 20,30, il 169esimo derby della Madonnina tra Inter e Milan. Entrambe le squadre sono in mani estere: l'Inter fa capo al Suning Holdings Group, società privata cinese di proprietà di Zhang Jindong; il MIlan appartiene al fondo americano Elliott che l'ha rilevato dalla precedente proprietà cinese (molto chiacchierata) e l'ha affidato alle capaci mani di Ivan Gazidis che ha retto a lungo le sorti dell'Arsenal. Di 169 derby di campionato, l'Inter ne ha vinti 62, il Milan 51 e 55 sono finiti alla pari. Se si contano tutti, i derby sono stati 221 con 78 vittorie dell'Inter, 76 del Milan e 67 pareggi. L'Inter ha 14 punti in classifica, il Milan 12. Il Milan è più giovane (25,4 di età media contro 27,6). Spalletti e Gattuso sono due bravi allenatori. Sarà spettacolo

Giornata mondiale dello squash - Non tutti lo sanno ma anche lo squash ha la sua giornata mondiale. Il gioco con racchette e pallina chiusi a sudare e correre nella "scatola" trasparente, viene celebrato il terzo sabato di ottobre di ogni anno. La giornata si celebra in onore e ricordo di Derek Sword morto durante l’attentato alle torri gemelle del 11 settembre 2001. Sword lavorava all'89esimo piano della Torre Due. Prima di morire riuscì a chiamare la fidanzata e i genitori.

 

 

 

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